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Diario
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5 marzo 2010

Lettera aperta a Giorgio Napolitano

Caro Giorgio,
ti scrivo da una sede informale e con un linguaggio informale perché, come dico sempre ai miei alunni, "potete darmi del tu, se preferite; l'importante è che mi parliate con lo stesso rispetto con cui io parlo a voi". Mi piace estendere questo ragionamento e pensare di potermelo permettere anche con te.

Ho letto su repubblica.it le tue dichiarazioni pubbliche sulla vittoria, alle elezioni amministrative olandesi, del Pvv, il Partito per le Libertà. Curiosa coincidenza di nomi, non trovi?
Anche io la penso come te: al partito di Wilders si possono, e si devono, contestare due cose: la xenofobia l'antieuropeismo.

Da quale vogliamo partire? La xenofobia? Bene.
Non so se ti sei accorto, caro Giorgio, che ci sono alcuni deputati e senatori che vanno sempre in Aula con una cravatta verde. Hai presente quali dico? Quelli sono della Lega Nord.
Un partito i cui esponenti (in Italia, non in Olanda) propagandano di "andare a prendere gli imam per la barba, uno per uno, e cacciarli a calci nel culo". Sono sicuro che hai sentito anche tu queste parole, sono di Borghezio. Uno che, ironia della sorte, rappresenta l'Italia in Europa.
Gli esponenti della Lega Nord (i Ministri, per la verità) dicono che "bisogna essere cattivi" con gli extracomunitari, additano nell' "islamizzazione" il male principale dell'Italia.
I loro militanti hanno fatto propri gli slogan fascisti "l'Italia agli italiani", i loro parlamentari hanno istituzionalizzato le ronde padane, hanno dichiarato pubblicamente il loro razzismo, i loro sindaci hanno minimizzato gli assassinii di immigrati nelle loro città, i loro ministri hanno scatenato incidenti diplomatici ridicolizzando Maometto, da loro sono venute le idee di "sparare sui barconi carichi di clandestini" o, nella migliore delle ipotesi, "lasciarli affondare".
(a questo link
, gli amici di jusprimaenoctis.net hanno raccolto alcune perle da non dimenticare)

Mi rendo conto che hai tanto lavoro e magari qualcosa ti è sfuggito, ma adesso che te li sto ricordando, ti stanno venendo in mente degli episodi?
Allora ti faccio una domanda: perché prendersela tanto con la xenofobia degli olandesi, quando in Italia abbiamo di molto peggio? Con rispetto parlando, Giorgio: non sei il mio salumiere. Sei il Presidente della Repubblica. Qualche potere ce l'hai.
Perché non argini la xenofobia italiana? Perché soprattutto vai a fare ramanzine all'estero?

Parliamo di antieuropeismo? Pronti via.
Ricordi ti dicevo della cravatta verde? Per i suddetti leghisti, quella cravatta verde simboleggia il loro stato, la Padania.
Uno stato che loro vorrebbero autonomo, con una secessione dall'Italia. Stanno facendo grandi passi avanti: per ora hanno il federalismo fiscale, negli uffici pubblici si parla dialetto, e perfino (ho sentito dire) nei telegiornali regionali si parla dialetto.
Questo stato, la Padania, è molto poco europeista: addita nell'euro la causa di ogni male dell'economia con la stessa gretta superficialità con cui addita nell'immigrato la causa di ogni male della società.
Non si ricorda, a memoria d'uomo, una frase pronunciata da un leghista in favore del processo di integrazione europea: no all'euro, no all'allargamento, no al mercato comune, no alla Costituzione europea.
Possiamo tranquillamente dire che in Italia un partito antieuropeista c'è: ed è proprio la Lega Nord.

Per cui ti pongo la stessa domanda che ti ho posto prima: perché esprimere preoccupazione per l'antieuropeismo di un partito olandese (che comunque non ha parlamentari né ministri, non è una forza di governo ma "rischia" solo di diventarlo), quando in Italia abbiamo un partito antieuropeista?
Alla Lega, mi sembra di ricordare, tu non hai mai tirato le orecchie per questo motivo. Né per altri.

Caro Giorgio, la termino qui. Se non ci credi, se credi che la lega sia solo un fenomeno di costume, ricordati della trafila di leghisti che hanno giurato davanti a te, sulla Costituzione italiana, con la cravatta verde. E fatti un giro su questo sito: ci sono scritte, nero su bianco, le idee della Lega in materia non solo di immigrazione e di europa, ma anche di "scuola padana", cosa vogliono fare per il reato di pedofilia, e tante belle altre cosette.

Spero di sentire qualche tua parola sui problemi di casa nostra, oltre che su quelli olandesi.

Ciao ciao, a presto,
Pierpaolo.

Segnalazioni:
Se non vi fa abbastanza arrabbiare Napolitano che si indigna per gli xenofobi antieuropeisti olandesi, sul
blog del corso stamattina ho messo i "che rabbia" di Cinzia Caponigro.

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