.
Annunci online

 
ProfessorWoland 
Archivio storico di politica, satira, racconti e diari di un annetto difficile
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Login Lacedonia
eCarta
  cerca

LA MIA RUBRICA DI APPUNTI
DI SCRITTURA CREATIVA:

"A portata di penna"
(ogni 2 giovedi fino a maggio 2013) 

ImagesTime.com - Free Images Hosting

I MIEI ARTICOLI:

* Tecniche di narrazione

* Riscrittura

* Recensione di "Italia Annozero"

 * Recensione di "Il viaggio dell'Eroe"
(parte 1)

* Recensione di "Il viaggio dell'Eroe"
(parte 2)

*  Daniele Luttazzi: Preparazione H e cinti erniari per principianti

* Daniele Luttazzi: Mentana a Elm Street

CLICCATE QUI
per scaricare la lettera a/r da
mandare alla vostra parrocchia
PER SBATTEZZARVI!

 


 

diario |
 
Diario
1visite.

14 ottobre 2010

I problemi reali della gente

Ieri pomeriggio guardavo su internet la puntata di Ballarò, che non posso mai guardare in diretta.
C'era Ignazio Marino, che nel Pd è il mio preferito (non che ci voglia molto), che pure avevo sostenuto molto durante le primarie del Pd in cui competeva contro Bersani e Franceschini.
Stendo un velo pietoso sul fatto che ha parlato meno di Concita de Gregorio.

Bene, anche Ignazio Marino è caduto vittima della mentalità berlusconiana. Nel suo primo intervento, si parlava della casa a Montecarlo di Fini e in generale del dossieraggio dei giornali, Marino ha detto "queste cose sono lontane dai problemi reali della gente". Ha citato come esempio due infermiere di Napoli che gli hanno detto che non sanno se gli pagheranno lo stipendio. Fine. Poi è stato zitto per un'oretta.

"Queste cose sono lontane dai problemi reali della gente" è una frase fatta berlusconiana, che andrà nel saggio di cui vi parlavo ieri. L'hanno coniata i berlusconiani come colpo di spugna sul conflitto di interessi, sulle condanne e sui processi dei politici, sulla candidatura delle veline, e in generale su tutte le magagne di chi sta "in alto".
E' una frase ormai entrata nel lessico comune praticamente di chiunque: quando Berlusconi ha vinto le ultime elezioni (2008), io lavoravo al bar, e il giorno dopo, parlando con un avventore (anche colto!), lui mi ha detto "ma la gente che fa il pendolare, che si sveglia la mattina alle 6, che prende un treno tutto zozzo, che lavora fino a sera per 1200 euro... ma che je frega de Berlusconi??"

E' il concetto imperante della lontananza dei problemi reali della gente dalla politica. Allora vale la pena ricordare che tutti i "problemi reali della gente" sono causati dalla malapolitica. Se la gente non prende lo stipendio, se viaggia sui treni zozzi, se "non arriva a fine mese" (altra frase fatta ma non berlusconiana), è colpa del fatto che la politica non fa bene il suo mestiere.
E se la politica non fa bene il suo mestiere è colpa dei conflitti di interesse, delle infiltrazioni malavitose, delle raccomandazioni, delle clientele, delle tangenti, del fatto che nei vari parlamenti ci siano le veline, e tutte le cose cosiddette "lontane dai problemi reali della gente".

Quindi dovremmo iniziare a smarcarci da questa frase fatta berlusconiana, e iniziare a pensare che quelle cose che si dice che siano "lontane dai problemi reali della gente" sono la CAUSA dei problemi reali della gente.

(sì, lo so, è un'ovvietà, ma certe ovvietà tocca ancora dirle, e toccherà ancora a lungo, amici miei.)

sfoglia
settembre        novembre