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Diario
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7 dicembre 2010

La grande ammucchiata contro Berlusconi: sono contrario, vi spiego perché.

Si fa largo in questi giorni una idea sul dopo-Berlusconi: una coalizione che comprenda TUTTI, tranne Berlusconi e Bossi, per andare alle elezioni, batterli con un'ampia maggioranza, poi Dio provvede.
In
questo articolo, Marco Travaglio spiega i perché e i percome.
La sostanza è che, grazie a questa legge elettorale, basta prendere il 35% dei voti per prendere il 55% dei seggi. Quindi sarebbe relativamente facile, per una coalizione che comprenda tutti tranne B. e B., mandarli all'opposizione.

I motivi per cui mi sembra una strategia fallimentare sono di natura morale e pratica. Li scrivo così come mi vengono in mente.

1) Gli ultimi 16 anni di vita politica italiana ci hanno insegnato a cosa porta votare "turandosi il naso". Votare per il meno peggio (la campagna elettorale principale, se non unica, del Pds - Ds - Pd) porta sempre a un peggio peggiore. Chi non l'aveva ancora capito, l'ha capito votando il Pd veltroniano delle elezioni del 2008. I vertici non l'hanno ancora capito, gli elettori per fortuna sì.

2) Non si può fare una somma dei voti dei vari partiti e dire "ecco, sono più di quelli di Pdl e Lega". Perché non ci hanno pensato che magari un elettore di Fini smette di votare Fini se si allea col Pd? Che un elettore di Di Pietro smette di votare Di Pietro se si allea con Casini? Che l'elettore di Rutelli smette di votarlo se si allea con Vendola? E così via.
Sommare i voti teorici è un gesto di scarissimo rispetto verso i propri elettori. E' come dirgli "tanto sappiamo che ci voterete indipendentemente dalle nostre alleanze".

3) Una coalizione del genere regalerebbe a Berlusconi la sua campagna elettorale perfetta. Il titolo: "Berlusconi contro tutti". Niente riuscirebbe a galvanizzare lui e i suoi elettori più di questo. Sarebbe ammettere che B. è sostanzialmente invincibile, e che per tentare di batterlo si deve mobilitare un intero Paese.
La storia ha dimostrato che ogni volta che si è verificato il "Berlusconi contro tutti", ha vinto Berlusconi. Come? In questo caso è difficile ma non impossibile: Berlusconi recupera vitalità e voti, la fronda anti-Berlusconi, con le sue alleanze improbabili, ne perde, et voilà. Rivince Berlusconi, questa volta per sempre.

4) Anche ammesso che B. e B. finiscano all'opposizione... poi? Che ci fanno al governo Fini e Vendola? Chi comanda? Barbato o la Binetti? Donadi o Cuffaro? Sarebbe un governo che non governa, per un gioco di veti incrociati. Cadrebbero dopo dieci minuti.

5) E' il momento delle scelte coraggiose, che di pavide ammucchiate elettorali ne abbiamo viste troppe. Intanto ricostruiamo una sinistra con Vendola, Di Pietro, Ferrero, Diliberto e chi ci sta nel Pd (sarebbero la maggioranza). Facciamo delle belle primarie aperte, confrontando persone e programmi. Andiamo alle elezioni così. Vuoi vedere che vinciamo?

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